Pep Monerris “Bagaix” presenta la sua nuova mostra, “Storia dei materiali obbligatori”, che ci invita a riscoprire il suo universo creativo da una prospettiva matura, dove il il trascorrere del tempo, degli oggetti e della memoria diventano protagonisti.
Nato a Ibiza nel 1960, Bagaix è una figura chiave nel panorama visivo dell'isola. Molti lo ricordano per aver progettato alcuni dei i poster più iconici di locali notturni come KU o lo spazio negli anni '80 e '90, una fase che ha segnato profondamente il suo linguaggio artistico e il suo modo di intendere l'immagine.
Autodidatta e formato in elettronica, il suo lavoro si è evoluto verso un terreno più sperimentale, dove combina collage, materiali diversi e riferimenti tecnologici o simbolici.
In questa mostra, l'artista approfondisce ulteriormente quella linea di pensiero, lavorando con elementi apparentemente dimenticati come texture, frammenti o oggetti, per costruire pezzi che conversano tra l'analogico e il concettuale.
Il suo linguaggio visivo, strettamente legato a assemblaggio e ricomposizioneSi ricollega al suo percorso nel collage, una tecnica che ha sviluppato nel corso degli anni e che gli permette di reinterpretare sia la propria storia sia la cultura visiva dell'isola.
Il risultato è una mostra che non solo si osserva, ma si legge quasi come un archivio emotivo: strati di significato dove coesistono Ricordi, riferimenti e uno sguardo critico al tempo e alla trasformazione.
La mostra può essere visitata presso il centro culturale di Può Jerome, a San José.
L'inaugurazione avviene il Venerdì 8 di maggio di 2026 a 19: ore 00, e può essere visitato fino al 24 maggio 2026.
La stanza è aperta da mercoledì a domenica de 10: 30 13 a: ore 30 e da giovedì a sabato de 18: 00 a 21: ore 00.
Una mostra che collega passato, materia e creazione attraverso un linguaggio molto personale.