El Spazio Culturale Can Ventosa ospiti «Debon canta Suau«, uno spettacolo poetico-musicale che riunisce il cantante sullo stesso palco Pau Debon, il compositore e pianista Antoni Bujosa e il poeta Padre Suau, tre icone maiorchine unite dall'amicizia e dallo stesso progetto artistico.
Lo spettacolo nasce da un'amicizia che dura da più di due decenni: Bujosa e Suau si conoscono fin dall'infanzia, sono vicini di casa a Bunyola, e Pau Debon, una voce nota per la sua carriera da protagonista Antonia Font, con cui hanno anche stretto un forte legame attorno al Barça. La scintilla che ha dato origine al progetto è arrivata nel 2021, quando Suau ha proposto a Debon di eseguire una composizione di Bujosa durante la presentazione del suo libro «cigni scuri"Da quella collaborazione unica è nato un album completo, che raccoglie sedici brani tratti dall'opera poetica di Suau."
Lo spettacolo è strutturato in quattro registri alternati: poesie recitate per conto suo Pere Suau con accompagnamento al pianoforte, poesie cantate da Pau Debon su musiche originali di Antoni Bujosaun pezzo che combina voce parlata e voce cantata e due composizioni strumentali per pianoforte ispirato ai testi del poeta.
Il repertorio copre una buona parte dei libri successivi di Suau, con temi che spaziano da amor e il crepacuore a muerte o paesaggioe comprende pezzi come «On oblidar pugui", riguardo a una rottura sentimentale, o"Come un uccello su un filo«, un omaggio diretto alla famosa canzone di Leonard Cohen.
Più che un semplice album dal vivo, "Debon canta Suau" è concepito come un esercizio di simbiosi artistica tra parola e musicaIn questo spettacolo, entrambe le lingue diventano inseparabili per costruire una narrazione condivisa. Dal suo debutto in primavera, lo spettacolo ha già girato diverse location a Maiorca e in Catalogna, tra cui il Castello di Bellver a Palma, e ora arriva per la prima volta a Ibiza.
La funzione è il Venerdì 2 ottobre 2026, Per la 21:00 ore.
La L'ingresso è gratuitoma devi farlo reservar il sedile.
Una proposta intima e curata nei minimi dettagli, pensata per chi ama la poesia tanto quanto la musica, in un formato che riduce lo spettacolo all'essenziale: tre voci, un pianoforte e la parola.