Sant Ferran Questo mese diventa ancora una volta il cuore culturale di Formentera con una nuova edizione del Che festa celeste!, che compie 2026 dieci anni corrispondenza musica dal vivo, arti performative, creazione artistica e sensibilizzazione ambientale in un formato ideato, secondo gli organizzatori, "per e dall'isola".
Il festival è iniziato dieci anni fa come progetto di cooperazione legato all'Espai Cultural de Sant Ferran, e in queste dieci edizioni ha mantenuto un'identità ben precisa: quella di un evento in cui il partito e la diffusione Coesistono naturalmente, con il Riutilizzo dei materiali e rispetto per l'ambiente come filo conduttore che attraversa gran parte della sua programmazione.
La maggior parte del festival è concentrata su Venerdì 18 e sabato 19 di settembre di 2026, a partire dalle 17:30, nello stesso Espai Cultural de Sant Ferran. Entrambe le giornate iniziano con workshopGiochi riciclati, riparazione di biciclette, videoarte, forró o contact improvisation, tra gli altri, seguiti da un discussione sull'ambiente, responsabile del UIB Venerdì e da G.O.B Sabato e da un mercado che si apre dal 18:00 ore.
A 20: ore 30 È il turno del circo, con DuoLollypop e "Quale Pachamama?» venerdì e Pagliacci Sabato.
La musica si ferma ogni notte a partire da 22: ore 00. Il Venerdì salgono sul palco Forró do Pulpo, Band'Ayan e Marina y su Melaocon ritmi che viaggiano tra il Brasile e i Caraibi. SabatoLa proposta si apre a una gamma più ampia di partecipanti. Mawi, Frac, Bloco Colubraria, Cuatro Pesos de Tip e JapasystemIn programma musica flamenco, rap, ska e reggae, con servizio bar e ristorazione disponibile entrambe le sere.
El Domenica 20 Settembre 2026, Per la 20: ore 00Il festival sposta la sua cerimonia di chiusura a Centro Antoni Tur «Gabrielet». per la seconda edizione di Incontro e mostra di artiste e artigiane del riciclo.con rappresentanti di Minorca, Maiorca, Ibiza e Formentera, e una sessione di apertura guidata da DJ Flowdalou.
Oltre a queste date centrali, Qué Celeste ha presentato un programma dall'inizio del mese ampio programma di attività ambientali che si estende fino al 26 settembre: Pulizia delle spiagge, laboratori scientifici sulla salute costiera in collaborazione con l'UIB, un seminario sulla Posidonia con il GOB, proiezioni di videoarte E, per concludere, la costruzione di un «Oasi delle farfalle» con piante aromatiche nello stesso Espai Cultural de Sant Ferran, attività che richiede previa registrazione tramite info@ibizapreservation.org.
Un evento che, dieci anni dopo la sua prima edizione, continua a difendere la stessa formula: cultura, celebrazione e consapevolezza ambientale condividere il palco nello stesso fine settimana.